GOLDEN HURT
geografie dorate dell’anima

Il racconto della sofferenza stimola, nella visione di questi volti, a considerare ogni persona come un involucro che contiene ferite invisibili. La doratura delle cicatrici rappresenta la capacità di trasformarle in forza e bellezza. L’anonimato dei volti rende questo messaggio universale, invitando ogni osservatore ad accettare empaticamente i segni della propria sofferenza interiore.

Attraverso mio lavoro viene così tradotta efficacemente la filosofia Kintsugi in un linguaggio visivo, impattante, immediato e universale, che rivela allo spettatore come le ferite possano diventare un valore aggiunto.