MAKRO LAND
il respiro dell’arte

I paesaggi naturali e urbani, privati della presenza umana e animale, invitano a osservare il territorio nella sua essenza, trasformandolo in uno spazio di contemplazione, silenzio e scoperta.

L’ambiente che ci circonda viene così valorizzato dalla mia particolare scelta compositiva (ambientazioni inconsuete, assenza di figure umane e centralità dell’orizzonte) e viene rappresentato come una porta attraverso la quale lo spettatore viene proiettato in una dimensione parallela, dove può vivere un’esperienza percettiva e sensoriale sul “respiro” dell’arte.